La struttura del corpo è una manifestazione della sua biochimica e viceversa. I due fattori sono infatti strettamente correlati ed è necessario tenere ben presente l’importanza che il fattore biochimico ha sulla nostra struttura: tra gli esempi più rilevanti ricordiamo i danni, talora gravissimi, allo smalto dei denti permanenti nei bambini a cui siano stati somministrati precocemente troppi antibiotici.Il Sistema Nervoso Centrale é l’unico “gestore” di tutto il nostro sistema corporeo, dalla biochimica, all’umore alla postura. Il nostro corpo é un sistema perfettamente integrato ed é per questo che i tests muscolari, apparentemente solo meccanici-strutturali, possono in effetti essere straordinariamente utili nel raccogliere informazioni su come funzioni globalmente il nostro organismo, compresa la sua biochimica.Se ci mettiamo in condizione di individuare gli squilibri biochimici possiamo anche farci un’idea del perché le articolazioni si infiammino, o perché si soffra di dolori muscolari e relative alterazioni posturali, o perché vi siano certe reazioni corporee in determinate condizioni.
La Kinesiologia Applicata rappresenta un valido aiuto nell’indagare tali problematiche. 

Ai corsi AIKA veniva citata una ricerca sperimentale condotta su tre gruppi di gatti:
- un gruppo di controllo
- un gruppo a cui è stata somministrata una dieta “sana”,
- un gruppo a cui è stata somministrata una dieta “carente” ovvero “sbilanciata”.
Dopo alcune generazioni, studiando i gatti a cui era stata somministrata la dieta “carente”, furono riscontrati problemi neurologici, allergie, e molte altre anomalie rispetto ai gatti “normali”: i denti divenivano talmente storti da compromettere la corretta masticazione, veniva persa la capacità di cadere sulle quattro zampe, erano frequenti l’osteoporosi, la sterilità, l’omosessualità ecc.
Gli altri due gruppi erano esenti da tali patologie. 
Pare ragionevole chiederci come mai vi sia un numero sempre crescente di persone soggette ad allergie, intolleranze, osteoporosi, anomalie delle arcate dentarie ecc. e sospettare che, per decenni, le loro famiglie abbiano seguito diete scorrette e costituite da cibi poco “naturali” e troppo “raffinati” (nel senso che sono stati trattati industrialmente).
Solo uno studio della biochimica e delle condizioni nutrizionali ci possono aiutare a spiegare certe anomalie strutturali in assenza di traumi o incidenti. 

I continui tentativi di certe Industrie di introdurre alimenti geneticamente modificati ( OGM ) rappresenta un potenziale gravissimo rischio per tutti: l’RNA messaggero può infatti trasmettere nuovi e diversi dati che “in-formano” le cellule, che potranno essere replicati nelle successive duplicazioni e quindi trasmessi alle generazioni future. Con quali effetti ? Esiste purtroppo, a livelli istituzionali, una logica perversa secondo cui se un prodotto é sospettato di essere dannoso alla salute non si provvederà a vietarne l’uso fino a quando non ci sarà la “dimostrazione scientifica” della sua pericolosità… Al contrario, se un prodotto sembra essere particolarmente utile ne verrà combattuto (talora impedito) l’uso fino a quando non ci sarà la “dimostrazione scientifica” della sua innocuità (vedi la vicenda della melatonina ai tempi della questione Di Bella)… Cose da pazzi!